LA SCUOLA MATERNA

Accesso alla struttura

Possono accedere alla scuola materna i bambini anticipatari e in età 3-6 anni per i quali viene fatta richiesta. E’ prevista l’ammissione anticipata anche per i bambini e le bambine che i tre anni li compiranno dopo il 31 dicembre e, comunque, entro il 30 aprile dell’anno successivo. (cfr. dpr 89/2009)

Composizione delle sezioni

Per l’anno educativo 2019/2020 la scuola è formata da una sezione omogenea per età per un massimo di 25 bambini:

  • 3 anni di età

Saranno presenti due maestre, una per ogni gruppo, un’insegnante di inglese madrelingua, un’atelierista e un’insegnante di musica.

L’assemblea di sezione

L’assemblea di sezione è costituita dagli alunni e dalla maestra di sezione; è convocata in diversi periodi dell’anno ed ha le seguenti funzioni:

  • Presentare ed illustrare la progettazione didattico-educativa, la condivisione del lavoro svolto e delle mete raggiunte.
  • Determinare i momenti e gli spazi della collaborazione maestre/genitori.
  • Elegge al suo interno il rappresentante di classe e il suo sostituto.

Modalità di frequenza

  • L’apertura e la chiusura del servizio è compresa tra le ore 8.00 e le ore 18.30
  • L’orario di ingresso è previsto dalle ore 8.00 alle ore 9.15 e quello di uscita dalle ore 16.00 alle ore 16.30.
  • È previsto un servizio di dopo-scuola a richiesta dalle ore 16.30 alle ore 18.30.
  • È previsto un servizio di pre-scuola a richiesta dalle ore 7.30 alle ore 8.00.

I principi del progetto educativo

L’azione educativa prende forma attraverso la progettazione della didattica, degli ambienti, della partecipazione, della formazione del personale, e non mediante l’applicazione di programmi predefiniti.
La progettazione è una strategia di pensiero e di azione rispettosa e solidale con i processi di apprendimento dei bambini e degli adulti, che accetta il dubbio, l’incertezza e l’errore come risorse ed è capace di modificarsi in relazione all’evolvere dei contesti. Si realizza attraverso i processi dell’osservazione, della documentazione e dell’interpretazione.

I bambini e le bambine sono attivi protagonisti dei processi di crescita

I bambini sono dotati di straordinarie potenzialità di apprendimento e di cambiamento, di molteplici risorse affettive, relazionali, sensoriali, intellettive che si esplicitano in uno scambio incessante con il contesto culturale e sociale. Ogni bambino è soggetto di diritti e prioritariamente porta in sé quello di essere rispettato e valorizzato nella propria identità, unicità, differenza e nei propri tempi di sviluppo e di crescita.

Partecipazione

La partecipazione è il valore e la strategia che qualifica il modo dei bambini, degli educatori e dei genitori di essere parte del progetto educativo; è la strategia educativa che viene costruita e vissuta nell’incontro e nella relazione giorno dopo giorno.

La partecipazione valorizza e si avvale dei cento linguaggi dei bambini e degli esseri umani, intesi come pluralità dei punti di vista e delle culture, richiede e favorisce forme di mediazione culturale e si articola in una molteplicità di occasioni ed iniziative per costruire il dialogo e il senso di appartenenza ad una comunità.

La partecipazione genera e alimenta sentimenti e cultura di solidarietà, responsabilità ed inclusione, produce cambiamento e nuove culture che si misurano con la dimensione della contemporaneità e dell’internazionalità.

Ascolto

In una educazione partecipata, un atteggiamento attivo di ascolto tra adulti, bambini e ambiente è premessa e contesto di ogni rapporto educativo. L’ascolto è un processo permanente che alimenta riflessione, accoglienza e apertura verso di sé e verso l’altro; è condizione indispensabile al dialogo e al cambiamento.

L’atteggiamento di ascolto alza la soglia di attenzione e sensibilità verso gli scenari culturali, valoriali e politici della contemporaneità. Il nido e la scuola dell’infanzia hanno la responsabilità di favorire e rendere visibili questi processi attraverso la documentazione pedagogica.

Apprendimento come processo di costruzione soggettivo e nel gruppo

Ogni bambino, come ogni essere umano, è costruttore attivo di saperi, competenze ed autonomie, attraverso originali processi di apprendimento che prendono forma con modalità e tempi unici e soggettivi nella relazione con i coetanei, gli adulti e gli ambienti.

Il processo di apprendimento privilegia le strategie di ricerca, confronto e compartecipazione; si avvale di creatività, incertezza, intuizione, curiosità; si genera nelle dimensioni ludico, estetica, emozionale, relazionale e spirituale che intreccia ed alimenta; propone la centralità della motivazione e del piacere dell’apprendere.